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domenica 8 marzo 2009

AUGURI DONNE


Auguri a tutte quelle donne che hanno conosciuto la violenza in casa propria, auguri a quella bimba di 9 anni violentata e messa incinta di due gemelli, auguri a quelle mamme che pur di non lasciare i propri figli, subiscono le angherie, auguri a me che lotto come una leonessa per riavere mio figlio...
Auguri UOMO, auguri anche a te che con il pugno alzato fai valere la tua forza, che con le minacce esalti la tua mascolinità.... ricordati che sei nato da una donna............
AUGURI DONNE, grandi piccole che voi siate... auguri

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E per un momento di vera dolcezza guarda qui troverai la ricetta della torta mimosa....

lunedì 22 settembre 2008

Pizzoccheri Valtellinesi


Dosi per 6 commensali:

Ingredienti:

FORMAGGIO SEMIGRASSO DELLA VALTELLINA "CASERA" (180 g), PIZZOCCHERI (420 g), PATATE (180 g), VERZA (180 g), BURRO (30 g), SALVIA , PEPE (q.b.), SALE (q.b.)

Esecuzione:

Pelare e tagliare a pezzi le patate, pulire, lavare e tagliare a strisce le verze.

Cuocere in una pentola con acqua salata le patate e le verze

Tagliare il formaggio a fettine sottili, quindi a cottura ultimata, unire i pizzoccheri

Cuocere per 10-15 minuti, scolare ancora al dente, (nel frattempo) rosolare le foglie di salvia nel burro.

Porre i pizzoccheri in una zuppiera, unire il formaggio, il burro e la salvia ed amalgamare accuratamente.

Servire, unendo del pepe a parte

Note: per la preparazione dei pizzoccheri

I pizzoccheri sono oggi commercializzati sotto forma di pasta secca, a base di una miscela di farina di frumento e di farina di grano saraceno ("farina di fraina"), ad opera di alcune aziende valtellinesi. Si presentano tradizionalmente con fettuccine, anche se esistono altri formati.

Volendo realizzare in casa i pizzoccheri (ingredienti per 6 persone):mescolare 12 manciate di farina di fraina e 4 manciate di farina bianca; unire 1 cucchiaino di sale ed impastare con acqua fino ad ottenere un impasto duro e liscio. Lavorare l'impasto non troppo a lungo; stendere con un mattarello una sfoglia non troppo sottile (2-3 mm); tagliare in forma di fettuccine larghe 1 cm e lunghe 5 cm

Varianti:La verza può essere sostituita dalle biete. Oltre alla salvia, si può insaporire nel burro dell'aglio o della cipolla. Il formaggio semigrasso della Valtellina è protetto da un marchio di tipicità (Valtellina Casera): per le sue caratteristiche, si veda L'Atlante dei Prodotti Tipici. In sua assenza, può essere sostituito con formaggi tipo Latteria o Fontina.

Abbinamenti:I pizzoccheri sono un piatto unico, abbastanza nutriente. In Valtellina si usa accompagnarli con remolacci crudi, intinti nel sale. Possono essere convenientemente abbinati a un'insalata e, per esempio, con dolci a base di frutta, quali una charlotte o una mousse di mele renette.

Il vino di accompagnamento deve essere un rosso corposo, particolarmente indicati i Valtellina DOC ed il Valtellina Superiore DOC, un Inferno o un Valgella DOC.

domenica 31 agosto 2008

Minestrone estivo rustico


Il minestrone lo so lo sappiamo fare tutte... ma questo è un poco speciale, dal gusto rustico, e saporito...

Solitamente uso circa :
350 g. di pomodori, 1 scalogno, 1 spicchio d’aglio, 3 patate, prezzemolo, una manciata di cornetti (fagiolini), carote, zucchine, sedano, 50 g. di lardo, 100 g. di pancetta a dadini, salvia, sbariate foglie di basilico, 150 g. di fagioli, 200 g. di piselli, cime di ortiche (non le foglie pizzicolente... ma le cime.. con le quali si fa anche un'ottima frittata!) una spolverata di parmigiano (se gradito) mezzo bicchiere di vino per sfumare, e se piace alla fine una cucchiaiata di pesto (fatto in casa ancora meglio!).

Spelare i pomodori e tagliarli a cubetti. Sbucciare cipolla e spicchio d’aglio. Pelare le patate, prendere le foglie del prezzemolo. Pulire carote, zucchine e sedano. Tritare il pezzemolo con l’aglio, la cipolla e il lardo. Tagliare a fettine il sedano le carote e le zucchine, fare attenzione alle cime di ortica.
In un pentolone mettiamo un battuto di cipolla e lardo e facciamolo sciogliere, poi la pancetta a dadini, tutte le verdure e le patate, le foglie di basilico e i fagioli coi pisellini.Sfumare con il vino sino a farlo evaporare.Unite almeno 2 l. d’acqua, salate e fate cuocere almeno 2 ore. Attenzione alla salatura, poichè la pancetta è già gustosa, ma non debbo di certo insegnarvi io se vi piace più saporito o no!
Spolverizzate con il parmigiano e un filo di olio extravergine di oliva...
Solitamente lo servo con fette di pane duro, (cosi' lo si consuma), e a piacere aggiungo una cucchiaiata di pesto (fatto in casa), che rende deciso il gusto della pietanza.In questo periodo è ottimo freddo

mercoledì 20 agosto 2008

Ricetta per una buona giornata


Prendete due decilitri di pazienza,
Una tazza di dolcezza,
Quattro cucchiai di buona volontà,

Un pizzico di speranza
e una dose di buona fede.

Aggiungete due manciate di tolleranza.

Un pacco di prudenza,

Qualche filo di simpatia,

Una manciata di quella piccola pianta rara,

che si chiama umiltà,

E una grande quantità di buon umore.
Condite il tutto con molto buon senso,

lasciate cuocere a fuoco lento,

E avrete una buona giornata.

domenica 17 agosto 2008

Gelato di melone

Premetto che non ho la gelatiera!A spanne è una dose per 4 persone ma essendo molto sostanzioso non consiglio mai di servirne troppa a commensale!Lo preparo anche di pomeriggio per essere pronto alla sera, non è troppo dolce (non amo le cose troppo dolci), ed è senza conservanti!


1 melone di 1,2 Kg. - ½ litro di panna liquida - 120 gr di zucchero
2 cucchiai di succo di limone - 4 tuorli - 2 cucchiai di rum


Tagliare in due il frutto e tenere una calotta del melone, togliere semi e filamenti, estrarre la polpa e metterla in una ciotola aggiungendo lo zucchero e cuocendo il tutto fino a che lo zucchero non sia sciolto.
Dopodiché schiacciare la polpa del melone.Io uso la frusta per montare, per questa operazione, è morbida ed è facile farlo!
Sbattere i tuorli fino ad ottenere una crema soffice, versarli sulla polpa del melone, mescolare bene e rimettere sul fuoco mescolando continuamente fino a che il composto non sarà denso ed omogeneo.
Versare il tutto in una ciotola e fare raffreddare; unire il rum, il succo di limone e la panna montata. Coprire la ciotola con l'alluminio e mettere in frigo per 30 minuti; dopodiché mettere il tutto in una vaschetta coperta con l'alluminio e riporre nel congelatore per 3 ore. Ogni tanto mescolare per non far formare del ghiaccio.Servire il gelato nella buccia del melone vuota.(Oppure fare le coppete direttamente.. ma visivamente parlando nel suo mezzo melone il gelatofa la sua bella figura!)

venerdì 15 agosto 2008

Risotto al LIMONE



Ingredienti :
2 pugni di riso a persona (400 gr circa)
prezzemolo q.b.
1 litro di brodo di dado
parmigiano grattugiato
2 noci di burro
1 limone( succo +buccia grattugiata)



Sciogli il succo del limone col burro. Aggiungi il riso e tostalo velocemente.
Versa il brodo a poco a poco mescolando fino a che il riso non sia cotto (16 minuti circa).Quando mancano pochi minuti alla fine della cottura aggiungi prezzemolo la buccia grattugiata del limone e il parmigiano.


Consigli :
Questo come tutti gli altri risotti può essere preparato in pentola a pressione e diventare un piatto velocissimo (e che nulla ha da invidiare al risotto con cottura tradizionale). Sarà sufficiente versare tutti gli ingredienti (tranne il parmigiano) nella pentola (dopo aver scaltrito il riso con il burro) e cuocere in pentola a pressione per 6 minuti (con 6 mestoli d'acqua per 4 persone)
Mantecare alla fine con il parmigiano.
PROVARE PER CREDERE

Marmellata di peperoncini piccanti

Sfiziosa e piccante marmellata ottima da gustare insieme a formaggi tipo ricotta fresca od affumicata,robiola o ai formaggi cremosi tipo Philadelphia, o il caprino fresco, che ne attutiscono in parte la piccantezza senza togliere gusto.

Peperoncino - rosso piccante fresco 200 gr
Peperoni - rossi 800 gr
Sale - 1 grosso pizzico
Vino - rosso 1/2 bicchiere
Zucchero - 500 gr

Innanzitutto, mettete i guanti sin dall'inizio o maledirete l'ora e il momento in cui preparerete questa marmellata!
Quando dovrete pulirli dai loro semi interni, tagliateli a metà e metteteli sotto l’acqua corrente: vi aiuterà a estrarli con più facilità.

Lavo, asciugo e taglio in due i peperoni, poi tolgo il picciolo, i filamenti bianchi interni e i semi e li taglio a pezzetti; fate lo stesso con i peperoncini.

Metto i due tipi di peperoni in una casseruola assieme allo zucchero, col pizzico di sale e il vino,abendo cura di far prendere calore in modo uniforme costante e LENTO a fuoco BASSO!
Incoperchio, avendo cura di lasciare uno sfiato per il vapore,e faccio cuocere per un'oretta.
Fatto ciò, spengo il fuoco e passo il tutto al passaverdura,facendo fuoriuscire tutto il possibile (insisto con le bucce).

Poi prendo il passato di peperoncini metto il composto a fuoco basso e, rimestando e schiumando spesso, cuocio per un’altra mezz’ora.

Quando la marmellata di peperoncini sarà densa, spengo e invaso subito nei contenitori sterilizzati, chiudo coi tappi e rovescio i vasetti; li lascio così fino a quando si saranno raffreddati.
Metto i vasetti ormai freddi in una pentola, avvolgendoli prima con dei canovacci puliti, li copro d'acqua acqua fredda e li metto a bollire per almeno 15 minuti dall’inizio del primo bollore.

Trascorsi i 15 minuti, spengo e li lascio raffreddare,poi estraggo i vasetti, li asciugo e li metto in un luogo fresco e buio. Siccome son ghiotta ho imparato a consumare la marmellata di peperoncini subito appena fatta ed è ottima!
Si conserva a lungo.

Caponata agrodolce


Mi piace molto questa ricetta perchè la puoi fare con anticipo, tenerla in frigo e consumarla anche in qualche giorno, ma come al solito è raro che resista sino a dover essere riposta in frigorifero... la finisco sempre prima! ^___^
Queste dosi dovrebbero andare bene per un 4 persone... sarà ma anche in due la si "scofana" velocemente"!

800 g di melanzane
300 g di pomodori maturi
1 dl d'aceto

100 g di olive snocciolate

25 g di capperi

1 costa di sedano

1 cucchiaio di pinoli
Uvetta sultanina (facoltativa io non le amo un gran che in questa ricetta)
1 cipolla
- basilico - zucchero - olio - sale - pepe

Dunque dunque... Lavo e taglio a cubetti regolari le melanzane, cospargo di sale e affinchè perdano l'amaro.
Lavate e dopo e asciugate su carta da cucina le friggo in abbondante olio. In un altro tegame scaldate tre cucchiai d'olio, insaporisco sedano a pezzetti, la cipolla a fettine sottili, i pomodori spellati e tagliati a cubetti, regolo di sale e pepe. Quando la salsa è quasi pronta aggiungo mezzo cucchiaio di zucchero, l'aceto, un cucchiaio di pinoli, le olive snocciolate e eventualmente un cucchiaio di uvetta rinvenuta in acqua e strizzata e i capperi. Lascio insaporire a fiamma bassa fino all'ebollizione. Unisco melanzane e dopo 10 minuti spengo il tutto. Servo la caponata calda, tiepida o anche fredda cosparsa di foglioline di basilico.Che fame... mi sa che domani la ripreparo!


giovedì 14 agosto 2008

la grigliata di ferragosto!

Se è vostra intenzione allestire un barbecue ferragostano, dovete prepare il tutto con largo anticipo, accendendo il fuoco molto prima della cottura dei cibi: in questo modo avrà disposizione una scorta di brace sufficiente e, soprattutto, senza fiammate improvvise.
Se è “normale” cuocere carne o pesce, son da provare le verdure alla griglia che andrebbero preparate in anticipo, per dare loro un’ultima scottata prima di servirle. Le verdure più appropriate a questo tipo di cottura sono: zucchine,carote, melanzane, peperoni, pomodori. I tempi di cottura sono brevi, di solito tra i 5 e i 10 minuti.Le verdure vanno affettate o tagliate a metà; l’importante è che lo spessore sia omogeneo.
Vanno cotte a fuoco medio. Non necessitano di marinatura, basta una spennellata di olio extravergine di oliva prima della cottura. L’olio va ben scolato prima di mettere le verdure sul fuoco, per fare in modo che, cadendo sulle braci, non provochi delle fiammate bruciandole. La cottura oscilla dai 3 ai 5 minuti per lato, meglio usare le pinze per girarle.Quindi si gustano al naturale, con un filo di olio extravergine di oliva e del sale.

Ad ogni modo affinchè la giornata risulti perfetta basterebbe seguire delle regole semplici :
  1. Prima di inziare è bene posizionare il barbecue in maniera stabile e sicura.
  2. Munirsi dell'attrezzatura necessaria: spatole, pinze, graticola, pennello e guanti devono essere sempre a portata di mano.
  3. Attenzione a tutto quello che svolazza, capelli compresi.
  4. Mai, mai e poi mai lasciare incustodito il barbecue. Se poi ci sono dei bambini nei paraggi abbandonare il barbecue farebbe di voi dei potenziali assassini.
  5. Come combustibile preferire una carbonella di qualità: non usare mai il legno che, ricco di resina, rischia di rovinare il sapore dei cibi.
  6. Attenzione alla temperatura: mai mettere le pietanze sul barbecue prima che le fiamme siano spente.
  7. Per una buona cottura la carbonella deve essere ardente e coperta dalla cenere spenta. Basteranno all'incirca 10/15 minuti per una grigliata perfetta.
  8. Evitare di rigirare continuamente le pietanze sulla griglia.
  9. Dopo la cottura sistemare i cibi su un tagliere con bordi scanalati e farli riposare un po' prima del taglio.
  10. Prima di riporre il barbecue, è bene pulire a fondo la griglia con una spazzola di metallo.

Il sale si aggiunge sempre alla fine della cottura, per sua natura favorisce l’estrazione dei liquidi, potrebbe quindi asciugare precocemente i cibi in cottura, rovinando tutto, così come il grasso della carne va lasciato attaccato a quest’ultima, potrete magari toglierlo dopo, otterrete maggiore succulenza e gusto…

I condimenti si aggiungono al termine della cottura, usando, infatti, olio, burro o altri grassi, rischiate di far bruciare il cibo in cottura, o anche di farlo cuocere troppo rapidamente, indurendolo.

Potrete effettuare una marinatura leggera, a base di aceto o limone, questo aiuterà la carne o il pesce a divenire più morbide, non serve mettere a marinare il cibo il giorno prima, basteranno un paio d’ore di anticipo.

Usate solo erbe aromatiche o spezie, la carne, specialmente, è buona anche nature.

Quando ponete la carne al fuoco, non fatevi prendere dalla fretta, ci vuole pazienza e metodo, attendete che la carne lasci affiorare i suoi liquidi, allora potrete girarla, non prima.

Non vi scoraggiate, con la pratica riuscirete a stupire tutti, compresi voi stessi.

Personalmente non uso mai inneschi chimici,preparo una piccola ( molto piccola, la legna non è il massimo per il barbecue) fascina di legna secca, ponendola sotto il carbone, poi basta un fiammifero e tutto prende forma da se… la semplicità premia, quindi provate prima come suggerito, poi ognuno avrà il suo metodo, ricordate peròche mangerete tutto quello che userete per accendere il fuoco.

Rispettate i luoghi ove farete il BBQ, e non abbandonate gli animali!





lunedì 11 agosto 2008

Torta di pane


Questa torta la faccio solitamente quando m'avanza il pane secco ed oltre ad
averne fatta una scorta gratuggiato, mi lecco le dita al pensiero di questa
casereccia prelibatezza!

3 etti di pane secco
1 l latte
2 uova intere
1 confezione di pinoli
1 confezione di uvette
1 Mela (che non sia asprigna, ma nemmeno troppo farinosa)
2 cucchiai di cacao in polvere
200 gr zucchero semolato
burro per imburrare la pirofila
una spolverata di farina per non fare attaccare, l'impasto

Il segreto per una riuscita della torta morbida e senza parti secche, è il triturare il pane tagliandolo a pezzetti uniformi affinchè bagnato nel latte, sin dalla sera predente irrori bene il tutto.A dire la verità, spesso e volentieri metto a bagno il pane nel latte, mentre sbrigo le faccende di casa, e poi eseguo lo stesso il procedimento, e viene comunque buona!

Nella terrina in cui ho messo il pane in ammollo, faccio uscire strizzando con le mani,il latte in eccesso, ed amalgamo tutti gli ingredienti, uno appresso l'altro.
Imburro lo stampolo infarino e metto il composto nella teglia ed in forno a 200°, sinchè la torta non sarà bella asciutta... non è tento una questione di cottura, ma di una lenta essicazione... il solito sistema del coltello al centro della torta, ci dirà se ancora umido, una permanenza leggera ancora in forno.

E' una torta che va mangiata fredda, calda non rende, o per lo meno non riesco a farmela piacere nemmeno un pò!

Torta Sbrisolona

Ricetta della mia amica Paola di Parma (chissà che fine ha fatto ^__^)

200 gr di mandorle ( preferisco quelle non spelate, danno più un aspetto rustico alla torta!)

150 gr zucchero semolato
300 gr di farina 00
150 gr di burro
1 rosso d'uovo
1 bicchierino di cognac


Accendo il forno a 180°, e imburro la teglia, nel frattempo impasto tutti gli ingredienti
(tranne le mandorle) come per una normale frolla!
Stendo la pasta nela teglia e ci metto sopra premendo, le mandorle leggermente pestate.Inforno per una 20ina di minuti.
E' chiamata sbrisolona, perchè essendo fragrante e "biscottosa" non riesci a formare delle fette, e per tradizione andrebbe rotta con le mani....

Pan Brioches


Hum dunque o siete brave a fare l'impasto per la pizza oppure, comprate direttamente il composto dal panettiere o presso gli iper...In ogni caso io la palla per la pizza la faccio più o meno così,500 gr di farina 00 - 1 cubetto di lievito - 3 cucchiai di olio EVO,un poco di sale per l'impasto e acqua Q.B.
Innanzitutto con un cucchiaino scarso di zucchero e una mezza tazza di acqua tiepida, sciolgo il lievito nella terrina, unisco la farina il sale l'olio e inizio ad impastare tenendo pronta l'acqua per dare alla palla la giusta consistenza fatto questo, ed impastata a dovere, la lascio riposare un paio d'ore, in luogo caldo, coperta da un cannovaccio umido.



Allora, la procedura per il pan brioches è molto semplice, preventivamente accendo il forno a 200° rilavoro un poco l'impasto, ne faccio un grosso triangolo, e sulla parte più lunga vi faccio un'incisione di un tre centimetri Solitamente prendo a caso quello che ho in frigorifero da consumare, avanzi del
salume, groviera,fontina... indispensabile sono o i piselli surgelati, magari tirati a metà cottura con un poco di burro oppure una anonima scatola dipiselli...insomma gli ingredienti che più vi aggradano, o che in questo periodo di dignitosa povertà che molte famiglie passano, quello che passa il convento (anche una spolverata di parmigiano o parenti gratuggiati, una manciata di spiaci bietole bollite..)
Lo si sparge, sul fondo del triangolone, tralasciando la parte finale.
Lo si arrotola partendo dalla parte più grande (la base) e lo si arrottola tirando un poco la pasta,sino a farlo assomigliare ad una grossa brioches..
Lo pongo in forno con sotto la carta forno per un buon 35/40 minuti incidendo la parte superiore con qualche taglietto, se il ripieno è molto umido..

Non amo spennellarlo con nulla di che poichè mi piace con un aspetto rustico, ed il finale è quello che vedete... caldo o freddo è ottimo!


Mousse al cioccolato


Gli amici mi chiedono spesso questo dessert per i fine pranzo o cena, e ammetto che tutta la fatica fatta per amalgamare gli ingredienti, vale per vedere il gusto diffondersi fra le loro labbra impiastricciate! ;)

250 gr cioccolato amaro (più amaro è e più buona diventa!)
5 uova intere
burro ( 1 cucchiaio)
Liquore (un bicchierino, a me piace con del buon brendy)

Zucchero semolato ( circa 3 cucchiai)



Dopo aver separato le uova, inizio a montare le chiare a neve ben ferma,aiutandomi con uno sbattitore elettrico, sino a che son belle sode e ferme!
Sciolgo in un pentolino lentamente il cioccolato, aggiungo il burro ed i 5 tuorli, amalgamo il tutto aggiungendo lo zucchero ed il liquore.
Incorporo al composto appena s'intiepidisce, adagio adagio evitando di farle smontare!

Riempio 4 coppette del composto, e le metto in frigo per almeno 5 ore

Salame al cioccolato

Questo dolce ipercalorico, ma di sicuro effetto, è di memoria passata...
Lo faceva una mia compagna di classe alle medie per la festa di fine anno scolastico,quando ognuna di noi metteva in pratica le ore di applicazioni domestiche...I "maschi" mangiavano e basta!
Ho avuto occasione di farla per una festicciola per i compagni di mio figlio, e sebbene ne avessi confezionati due, son spariti d'un botto!
E' perfetto per il periodo estivo poichè non usi il forno... e quando fa troppo caldo, è una vera manna!


Carta da forno
150 gr di burro (qui uso quello della Soresina, molto buono a mio parere!)
150 gr di cioccolato fondente
125 gr di biscotti secchi (gli Oro SAIWA son perfetti)
75 gr di mandorle (spelate se ci son bambini, son meglio)
2 rossi d'uovo
un poco di olio di semi


Ammorbisco il burro, lasciandolo fuori dal frigo,sciolgo il cioccolato, e trito le mandorle grossolanamente, quindi sminuzzo i biscotti.(uso la tecnica di metterli in un sacchetto di carta del pane e ci passo sopra avanti e indietro una bottiglia di vetro a mò di mattarello!)

Ungo con un poco d'olio di semi la carta forno, quindi metto in una ciotola i tuorli d'uovo e lo zucchero, monto con le fruste e incorporo burro e cioccolato, per ultimo mandorle e biscotti.Verso tutto sulla carta forno, dandogli la forma cilindrica, avvolgendo il tutto e legando le due estremità con lo spago, al centro uso solitamente un elastico di misura di quelli larghi Va riposto in frigo per almeno 4 ore e quando lo servo, lo faccio su di un piatto raffreddato,tagliando il salame di "sbieco"!

Per l'utilizzo dei tuorli a crudo, è un dolce che non deve restare il frigo per giorni, ma sebbene ogni volta che do la ricetta raccomando questa cosa, non è mai avanzato!